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  • Giulia Mancinelli

Vicenza in un giorno: dal Palladio agli scorci che non ti aspetti

Visitare città meravigliose in un solo giorno non è impossibile, anzi! Vicenza è una delle città più adatte e facilmente percorribili a piedi. Ecco come avendo a disposizione anche solo poche ore è possibile scoprire una delle tante bellezze d'Italia.



Vicenza - Piazza dei Signori

Quando viaggio il tempo non basta mai, questo è ovvio, ma la vera sfida è riuscire a godere al meglio di tutto quello che una meta può offrirti con il tempo che si ha a disposizione. Del resto perchè privarsi della possibilità di scoprire nuovi posti, spesso anche dietro l'angolo, dedicando magari un giorno o un week end. Io ho iniziato... ecco Vicenza in un giorno. (#vicenzainungiorno)


“Dal 1994 Vicenza è tra le città Patrimonio Mondiale dell'Unesco. E non è un caso. L'impronta indelebile lasciata da Andrea Palladio, architetto e scenografo italiano del 1500, è un testamento architettonico patrimonio del mondo.”

Vicenza ha i principali monumenti ed edifici da visitare tutti nel raggio di poche centinaia di metri e camminare a piedi (#vicenzaapiedi) le vie del centro storico, oltre che piacevolissimo, consente di coniugare la visita ai musei civici allo svago di una tappa nei tanti locali e caffè disseminati un po' ovunque. Ecco il percorso che, seguendo anche il mio personale gusto ed istinto, vi consiglio...


Vicenza

5 tappe da non perdere a Vicenza:

  1. Piazza dei Signori

  2. Basilica Palladiana e Torre Bissara

  3. Teatro Olimpico

  4. Palazzo Chiericati

  5. Corso Palladio


Piazza dei Signori con la Basilica Palladiana e la Torre Bissara

Il mio tour a piedi (#tourvicenza) inizia dal punto più centrale di Vicenza, Piazza dei Signori. Il colpo d'occhio arrivando dalle logge è eccezionale. La piazza ha una forma rettangolare. Sul lato più lungo domina la Basilica Palladiana, dedicata ovviamente ad Andrea Palladio che ne ridisegnò il volto nel 1500, partendo dalla precedente impronta gotica aggiungendo le celebri logge in marmo bianco. La Basilica (che non è un edificio sacro nonostante il nome!) termina con la Torre Bissara, la torre con l'orologio, vero capolavoro di arte meccanica realizzato nel 1375 e, alta ben 82 metri. Dalla parte opposta della Basilica, la piazza è circondata da logge e dalla Chiesa della Pietà. La piazza dei Signori è oggi, come nel passato, il crocevia di incontri, scambi e intersezioni di vie. Tanti i locali e i bar dove è possibile godere di una pausa di relax.


Il Teatro Olimpico e Palazzo Chiericati Da piazza dei Signori, imboccando Corso Palladio (#corsopalladio) si arriva, dopo una breve passeggiata, in fono alla via sulla destra al Palazzo Chiericati, edificio anche lui che porta l'impronta del Palladio e che ospita al suo interno il Museo Civico di Vicenza con i capolavori del '500 veneziano, tra gli altri, di Tintoretto, Bassano, Veronese, oltre alle sculture di Sansovino e Vittoria.


Vicenza - Palazzo Chiericati

Dalla parte opposta di Palazzo Chiericati si erge il capolavoro che mi ha lasciato letteralmente senza fiato: il Teatro Olimpico di Vicenza (#teatroolimpico).


Vicenza - Teatro Olimpico

Un'opera meravigliosa, ovviamente del #Palladio (che però non vide mai ultimata perchè morì prima), che mette insieme tutti gli elementi cari all'architetto veneto, quelli del teatro antico greco e la sua personale impronta universale. Fate attenzione alla scenografia: doveva restare solo per la sera dell'inaugurazione, il 3 marzo del 1585, in occasione dell'Edipo Re di Sofocle. E invece è ancora li. Eccezionale il gioco di prospettive che rendono unica la profondità. Questa stessa scenografia ideata dal Palladio fu spostata una sola volta, durante la Seconda Guerra Mondiale, quando fu smontata e caricata su delle navi a Venezia per preservarla dai bombardamenti. Se potete vi consiglio la visita guidata interattiva, dura circa mezz'ora e vale la pena.


video presentazione del Teatro Olimpico di Vicenza


Corso Palladio, i giardini Salvi e piazza Duomo Vale la pena anche percorrere a ritroso corso Palladio, per altro ricco anche di negozi per gli amanti dello shopping, e dedicare qualche minuto alla visita dei Giardini Salvi che si trovano proprio alla fine del corso e si affacciano su piazza Castello. Se avete ancora tempo e non siete troppo stanchi l'ingresso alla Cattedrale su piazza Duomo vale la pena. Ma non ponetevi limiti, il centro storico di Vicenza è davvero facilissimo da girare. Le distanze sono brevi e perdetevi pure tra vie, giardini e andate alla scoperta di facciate, piazze e palazzi, secondo i vostri gusti... Questo è il mio spunto di viaggio... Per avere informazioni utili sugli orari di ingresso ai musei e agli edifici storici, potete consultare il sito istituzionale dei Musei Civici di Vicenza.. Non resta che partire...e alla prossima "pillola di viaggio"...

About Me

Sono una giornalista e una blogger, ma soprattutto sono mamma di Niccolò e Viola. Il mio blog è una finestra aperta su un pezzo di mondo...

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